www.nottisensuali.com


www.nottisensuali.com è un portale di pubblicità dove sono presenti tutte le categorie di utenti, Escort, Girls, Trans, Gay, Gigolò

www.nottisensuali.com ha attualmente 6 portali pubblicità paralleli, prossimamente saranno attivati anche 6 portali a tema, i quali sono tutti comunicanti uno con l'altro,
il nostro punto di forza è che possiamo inserire un annuncio pubblicitario il quale verrà visualizzato in tutti
i nostri portali generici più uno a tema specifico per l'annuncio inserito, una nota da non sototvalutare !!!

www.nottisensuali.com in questo momento è in costruzione, l'apertura è prevista tra Lunedi 12/10/2009 e Lunedi 19/10/2009

Avviso per i visitatori:

La grafica e la struttura che vedete ora non ha nulla a che vedere con quella definitiva,
www.nottisensuali.com avrà una grafica molto elegante e accattivante, sarà il nostro primario impegno rendere www.nottisensuali.com molto visibile e visitata,
queste pagine sono state inserite esclusivamente per aspettare il termine dei lavori e per aumentare l'indicizzazione nei motori di ricerca
Vi ringraziamo per la vostra pazienza e vi preghiamo di ritornare a trovarci entro le date sopra riportate

 
 

  ESCORT GIRLS TRANS GAY GIGOLO'  

 
 

Elenco portali paralleli


www.erostabu.com
www.desideridinotte.com
www.momentidipiacere.com
www.nottieros.com
www.sognibollenti.com
www.nottisensuali.com

 



Chi sono i Gay ?

L’omosessualità è un disturbo mentale?

La risposta è no. Tutte le principali organizzazioni di igiene mentale sono d’accordo nell’affermare che l’omosessualità non è una malattia. Nel 1973 l’American Psychiatric Association ha eliminato l’omosessualità dal Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. Al momento l’omosessualità viene considerata un “orientamento sessuale non patologico”.

Cos’è l’orientamento sessuale?

L'orientamento sessuale è una espressione che si usa per descrivere l’attrazione sessuale, emotiva e sentimentale di qualcuno nei confronti di qualcun altro. A seconda dell’orientamento sessuale gli individui possono essere classificati in eterosessuali, bisessuali o omosessuali.

Quali sono le cause dell’omosessualità?

Non si sa ancora cosa determini l’orientamento sessuale. I vecchi pregiudizi secondo cui l’omosessualità sarebbe il frutto di dinamiche familiari disturbate o di un errato sviluppo psicologico non sono più considerati validi. Al momento si svolgono molte ricerche sulle cause biologiche dell’omosessualità, ma ancora non esistono prove scientifiche certe a supporto di questa ipotesi.

È possibile cambiare il proprio orientamento sessuale (“guarire dall’omosessualità”)?

Non esistono prove scientifiche che supportino l’efficacia di un trattamento mirato a cambiare l’orientamento sessuale. Sono ben noti invece i rischi potenziali di tale trattamento: tra gli altri, depressione, ansia, comportamento auto-distruttivo. Un simile tipo di terapia parte, infatti, dalla tesi che l’omosessualità sia uno stato non desiderabile (o addirittura una malattia), rinforzando così il senso di odio per se stesso che il paziente omosessuale può già provare.
Un giusto approccio terapeutico deve invece aiutare il paziente omosessuale ad accettare serenamente il proprio orientamento sessuale e a integrare pienamente tale orientamento nella propria personalità, sviluppando una positiva immagine di sé e superando i pregiudizi anti-gay instillati in lui dalla società.

Cos’è il coming out?

Con questo termine inglese si descrive il momento in cui un individuo identifica se stesso apertamente come omosessuale. Il coming out non è un processo univoco, ma dura nel tempo e varia da persona a persona. Ci sono individui che hanno fatto il coming out al lavoro, ma non nei confronti dei propri familiari, altri che lo hanno fatto solo nei confronti dei propri amici più intimi, altri ancora che sono apertamente gay. Ovviamente è un processo molto importante, che coinvolge non solo l’individuo omosessuale, ma anche le persone che gli sono intorno, offrendo a tutti un’opportunità di grande crescita emotiva.

Come reagiscono i genitori al coming out dei propri figli?

Le reazioni possono essere molto diverse da famiglia a famiglia. In genere all’inizio i genitori sono preoccupati per il benessere del figlio, in quanto membro di una minoranza fortemente stigmatizzata. Inoltre possono avere paura di diventare a loro volta oggetto di quello stesso stigma e tendono perciò a nascondere l’omosessualità del figlio ad amici e parenti. In Italia l’AGEDO (Associazione Genitori di Omosessuali) si occupa di questa materia da diversi anni. Spesso una psicoterapia cognitivo-comportamentale che coinvolga la famiglia può essere di grande aiuto per superare questo momento di forte impatto psicologico ed emotivo, trasformandolo in un’occasione di arricchimento e di crescita per tutti i suoi membri.

Quali sono i principali problemi che gay e lesbiche devono affrontare?

Come per gli altri individui, anche per i gay e le lesbiche i problemi possono essere molteplici dal momento che dipendono da fattori quali: età, sesso, stadio di sviluppo personale, grado di scolarizzazione, livello economico e culturale, ecc. Tuttavia, la maggioranza delle persone omosessuali si trova ad affrontare in primo luogo il medesimo problema: quell’insieme di atteggiamenti, pensieri e comportamenti discriminatori a cui diamo il nome di omofobia.
Com’è noto, nonostante i notevoli progressi degli ultimi anni, l’omofobia è ancora molto forte in Italia, a tutti i livelli sociali. Tutto questo si traduce in una grande difficoltà per l’adolescente omosessuale che non trova modelli positivi di riferimento, per l’adulto omosessuale che affronta ogni giorni i diversi problemi professionali, sociali e personali dovuti all’omofobia. Inoltre avviene di frequente che parte di questi messaggi negativi vengano interiorizzati dall’individuo omosessuale, causandogli delle ulteriori difficoltà nel vivere serenamente la propria vita.


 
 

  ESCORT GIRLS TRANS GAY GIGOLO'