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Chi sono le Escort ?
Escort è sicuramente la parola più usata nell'ultima settimana. Ma sono in tanti - non pratici di questi neologismi - che si chiedono: "Ma cos'è una escort"? La domanda è addirittura tra le più gettonate nei tanti forum presenti su internet. In molti scherzosamente dicono che si tratta di un modello della Ford, ma in verità, andando a cercare il termine sul dizionario d'inglese, arriva la prima risposta: escort vuol dire, semplicemente, accompagnatore o accompagnatrice.
Una "professione" nata negli anni '90
La professione (o mestiere, chiamatelo come volete) ha fatto l'ingresso sulla scena italiana negli anni '90. L'escort generalmente è una ragazza di bella presenza che a pagamento esce con uomini d'affari e top manager. È colta, spesso laureata, conosce diverse lingue, sa come intrattenere una persona attraverso il dialogo. E come fargli fare bella figura. Internet è piena di siti in cui si propongono escort. Ve ne indichiamo uno per tutti, ma è facile trovarne anche decine di altri. Alcuni siti "personalizzati" furono anche chiusi, qualche anno fa, dall'autorità giudiziaria, perchè avevano "varcato il limite consentito. Ma gli altri proliferano in rete.
A volte decidono "a fine serata"
Del resto, tecnicicamente, sono - appunto - "accompagnatrici" non prostitute. a fine serata (ma la cosa non è automatica e non deve essere ritenuta tale, perchè una parte del loro mestiere consiste proprio nel dare all'uomo il piacere della "conquista", se la ragazza riceve un invito a trascorrere la notte con il suo cliente, può decidere se accettare la proposta o meno.
L'ulteriore compagnia si paga
Ma l'ulteriore compagnia si paga, e a caro prezzo. In questo il lavoro della escort si differenzia da quello della call girl: mentre la prima può scegliere se andare a letto col proprio cliente, la seconda accetta sempre.
Mini-appartamenti attrezzati di tutto punto
Ultimamente - secondo alcuni - le escort hanno anche dei mini-appartamenti, perfettamente attrezzati, in cui intrattengono i loro ospiti, che così possono utilizzare il bagno per darsi una rinfrescata, sono accolti con drink, musica e luci soffuse, profumi orientali e una dolce compagnia.
Ma in questo caso il "mestiere" sembra essere diventato già un altro.
Non è un lavoro solo femminile
Non credete, però, che quello dell'escort sia solo un lavoro al femminile: anche gli uomini si dedicano a questo tipo di attività. Se ne servono le donne manager la cui vita è talmente immersa nella carriera da non avere abbastanza tempo per l'amore o per uscire con qualcuno: e allora si consolano con questi ragazzi di bella presenza.
In Svizzera la escort è legalizzata
Anche se in Italia questa "professione" non è prevista "ufficialmente", alcune nazioni, come la Svizzera, offrono la possibilità di legalizzare l'attività. Ma, anche oltre confine, risulta che solo 3 accompagnatrici su 10 si mettono in regola. Per chi lo fa, però, ci sono dei portali internet che pubblicizzano le accompagnatrici che si presentano alla nazione quali persone legalmente registrate. L'obiettivo è quello di convertire il maggior numero di escort illegali, in accompagnatrici legalmente registrate.
Racconto di una Escort
L'una di notte. Entro in casa e mi faccio subito una doccia. Tra sei ore mi sveglio per andare al lavoro. Quello ufficiale. Quello che ho sudato, atteso e faticato per ottenerlo. E stasera in sole quattro ore ho guadagnato quanto lì guadagno in un mese. Il primo cliente. Il primo viaggio all'inferno. La prima macchia dell'anima. Un viaggio di quasi due ore per vendermi ad un buon offerente, come se allontandomi in auto il mio peccato possa rimanere distante dal mio mondo, dalla mia vita, dal mio cuore. E invece è già parte di me. Guidare mi fa bene. Metto la musica a tutto volume, mi concentro nella guida e penso. Ai soldi che ho nella borsa, alla serata passata con tutto il cinismo possibile, alla vita che avevo prima e che non avrò più.
Arrivo vicino a casa ma non ho sonno. Passo dal pub e mi bevo una birra. E lui è lì. Lui il quarantenne sposato. Lui che mi divora con gli occhi e che tempo fa ha assaporato la mia bocca senza nemmeno pagare. E allora vado a casa sua. Stasera è solo e mi vuole. Ma sì...concludiamo la serata con del sesso apparentemente volontario e scelto, perchè non prestabilito da una tariffa vantaggiosa. Mi possiede gratuitamente e io in cambio ricevo la capacità di andare a dormire illudendomi che è tutto normale. Dimenticandomi di essermi venduta. Convincendomi che tutta la serata è stata pura leggerezza, eccitante vantaggiosa, venale libera scelta.
Benvenuti nel mondo fatto di sesso, fisicità, denaro e insofferenza. Qui non c'è più posto per l'amore, non c'è più posto per i sogni, non c'è più posto per la speranza. Benvenuti nel mio nuovo mondo. Benvenuti all'inferno.
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